Come installare WordPress su un hosting gratuito nel 2022

Come installare WordPress su un hosting gratuito è ciò che potrai imparare passo a passo leggendo questa pagina fino in fondo.

Per creare un sito in WordPress, vado su altervista.org che da la possibilità di avere gratuitamente un dominio di terzo livello, che va benissimo come area di test e per provare a fare un’installazione pulita di WordPress.

Come installare WordPress su un hosting gratuito

Scrivi il nome del sito che volete e verifica la disponibilità, nel caso sia già stato preso, dovrai cambiarlo necessariamente. Registra i tuoi dati così come ti è richiesto, mettendo una mail valida, ti arriverà un link in posta elettronica che dovrai cliccare per poter registrare la procedura.

Fai molta attenzione a scegliere il servizio di hosting, perché la gestione di wordpress (che è l’altra possibilità) non è quello che serve a te, dunque se per caso ti sbagli, sappi che puoi, solo nei primi giorni richiedere il cambio altrimenti dovrai cancellare il profilo e rifare la procedura.

A questo punto dovrai attendere un paio di giorni per l’attivazione definitiva che avverrà con una seconda email. Controlla sempre anche la cartella della posta indesiderata (Spam) perché potrebbe erroneamente arrivare lì e quindi rischi di perdere l’attivazione. Una volta arrivata clicca sul link per attivare la procedura di generazione dell’hosting.

Scarica dal sito di WordPress.org il file compresso di installazione, do per scontato che queste minime cose le sai fare, scompattalo e quindi scarica Filezilla, installalo e configura il profilo del tuo accesso con le credenziali FTP che Altervista.org ti ha dato (se sei su un hosting a pagamento dovrai verificare che la connessione FTP sia attivata, di solito lo è).

Ora, dopo aver creato il profilo, connettiti al sito ed entra nella cartella principale, dalla cartella che si è creata scompattando il file di wordpress, trascinane il contenuto dentro a filezilla e attendi che finisca il caricamento dei files; ci metterà 10-15 minuti, porta pazienza.

Intanto entra, con il browser, nel tuo profilo di Altervista.org (le credenziali di accesso le hai ricevute via mail), vai in risorse  e verifica che il database sia attivo, se non lo è attivalo tu.

Attiva anche l’HTTPS, ci vorrà un pochino prima che sia attivo; devi poi modificare la versione del PHP, dunque clicca sulla voce e nella finestra che ti si aprirà, scegli la versione da usare, l’ultima o la penultima.

Su questi passaggi vado veloce perché sono quelli più semplici e do per scontato che non avrai problemi di sorta.

Se stai lavorando su un hosting a pagamento dovrai vedere nell’aiuto in linea e capire cosa devi fare esattamente, ogni hosting ha differenti impostazioni, alcuni di essi ad esempio hanno il database già attivo mentre altri no; ricordati di attivare un profilo di accesso al database e di segnarti nome utente, nome database e password perché ti serviranno nell’impostazione.

WordPress lavora su dei files presenti nella cartella principale e su un database collegato all’hosting (l’hosting è lo spazio fisico sul server dove risiedono i files del tuo sito), ti faccio notare che le credenziali potrebbero essere differenti.

Ma torniamo ad Altervista.org, hai attivato ciò che ti serve e hai aspettato che Filezilla finisse di caricare tutti i files nel tuo hosting ora che ha terminato, apri una nuova pagina del browser e scrivi l’indirizzo del sito, completo mi raccomando.

Partirà la procedura di installazione e collegamento di WordPress, vediamone tutti i passaggi:

in questa prima finestra, WordPress ti dice di cosa avrai bisogno per la configurazione, per la voce 5, ti dico di lasciare stare, perché serve soltanto se vuoi avere più wordpress in un solo database, cosa che ti sconsiglio (salvo casi eccezionali) perché le prestazioni del sito e quindi il posizionamento ne risentiranno; per il resto ti dice quale sarà il file dove andrà a scrivere queste informazioni, ti consiglio di scrivertelo così se dovessi riscontrare qualche errore potrai andare a modificare manualmente le impostazioni, clicca quindi su “Iniziamo!”.

Dovrai inserire i dati del tuo database Altervista.org in questa pagina, hai sicuramente ricevuto una mail di riepilogo in cui li

puoi trovare, ma se non la trovi puoi entrare nel menù “Risorse” del tuo profilo Altervista, quindi selezionare “gestisci database” e la finestra che ti si aprirà sarà simile a questa, dove trovi riepilogato tutto quanto ti serve, procedi e compila e

poi invio.

Ora hai wordpress che parla con il database, clicca quindi su “Avvia l’installazione”, ti comparirà un’altra finestra dove dovrai completare i dati, inserendo il titolo del sito (il nome per intenderci, che di solito coincide con il dominio), il nome utente (è il nome dell’amministratore di sistema), una password (è quella dell’amministratore di sistema), la tua mail (è la mail dell’amministratore di sistema, che servirà anche per il recupero dell’accesso) e per finire devi flaggare o meno la voce della visibilità ai motori di ricerca (se lo selezioni impedirai l’indicizzazione del tuo sito da parte dei motori di ricerca); procedi poi cliccando su “Installa WordPress”.

Ottimo lavoro, wordpress è stato installato sul tuo sito, dunque ora potrai accedere al backend inserendo nome utente e password che hai digitato in precedenza, procedi pure.

Attenzione! Se quando accedi vedi di fianco alla voce “Aggiornamenti” dei numeri in campo rosso, significa che ci sono degli aggiornamenti da fare! Clicca su questa voce e falli pure, facendo attenzione a farne uno solo per volta!

 

Indice